Sinassario

San Domeziano visse durante il regno di Giustino II il Giovane (565-578). Egli si dedicò alla conoscenza delle Sacre Scritture. Si sposò e, all'età di trent'anni, dopo la morte della moglie, venne nominato vescovo di Melitene, in Armenia. Evagrio disse di lui che era uomo prudente e perspicace, autorevole e lungimirante. Più volte venne convocato dall'Imperatore Maurizio (582-602) e dall'Imperatrice per ricevere il suo consiglio e da questi ricevette anche generose donazioni che il Santo spese per la costruzione di chiese e case per i poveri. Durante un viaggio nella capitale dell'impero si addormentò nel Signore.