Sinassario

San Giovanniccio nacque in Bitinia intorno all'anno 754. Il suo primo mestiere fu quello di allevatore di maiali e dalla povertà che vi patì fu spinto ad abbracciare la carriera militare. La sua bravura lo fece eccellere tra i soldati e fu giudicato degno degli onori reali per il suo coraggio. Fin da giovane era stato allevato secondo la fede iconoclasta, ma quando era ancora un soldato fu convertito all'Ortodossia da un monaco anziano. In seguito abbandonò tutto e partì per il monte Olimpo, dove trascorse il resto della sua vita in ascesi. Diventò grande nella virtù cristiana e si addormentò nel Signore nell'anno 846, dopo aver vissuto 92 anni. A lui viene attribuita la breve preghiera, "La mia speranza è il Padre...".

Epistola

2Corinzi 9,6-11

 Tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà.  Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia.  Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perché, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene,  come sta scritto:
ha largheggiato, ha dato ai poveri;
la sua giustizia dura in eterno
.
 Colui che somministra il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, somministrerà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia.  Così sarete ricchi per ogni generosità, la quale poi farà salire a Dio l'inno di ringraziamento per mezzo nostro.